| IL VENTO DELL'EST Tu vento che vieni da lontano dall'immenso orizzonte arriva la scia delle storie che racconti nel fresco fluire delle strade e delle vie intrise di canti e gorgoglii sommessi. Fermati un attimo ascolta anche me non svanire all'istante ho un segreto nel cuore prendimi per mano conducimi dentro il tuo cielo abbracciami ed insieme aspettiamo la sera cosi la mia storia ti posso raccontare anch'io. Ricordi! È qui che al tuo passaggio abbiamo gridato ti amo inebriati da un amore profondo gai e felici in un giorno cosi bello. Adesso sono sola con un ricordo fantasma mentre la pioggia bagna il mio viso dove vedo confondersi nell'ultima luce rossa del tramonto un fiore gia secco lontano dal suo stelo. Ascolta il battito del mio seno è un vecchio orologio dimenticato dove nessuno sente il disperato anelito dell'anima che muore nel sordo insensibile dolore del silenzio che incombe nel cuore di chi è solo. Pennello di espressioni cancella la mia pena e tu vento portami nel tuo dolce incantesimo dove io possa scalare il cielo per incontrare un nuovo sole. Maria Lembo |
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