| La’ dove mormora il vento Il vento mormora piano, piano, nella quiete del silenzio parole magiche all’orecchio del viandante solitario. Magia e mistero si fondono nei viottoli che si snodano tra le case diroccate mentre si inerpicano sul pendio del colle. Oh tu! Vita del passato che il mistero cela dietro le finestre in disuso quante storie hai da raccontare di vita e di morte, di amore, sui gradini consumati dai sandali della tua gente? Rimangono solo ombre invisibili e presenti che io sento bisbigliare nel brusio del vento. Sbircio dietro il velo della storia nelle guerre e nel pianto delle mamme e sui ruderi baluardi del passato odora il gemito del tempo. Apro il tuo scrigno di speranze e memorie sopra orizzonti vasti sorrette a scheletrite geometrie Ecco cosa rimane! Decadi d’anni custoditi nelle pagine della vita che sopravvivono da tempo ormai remoto San Severino! una storia nella storia dell’uomo “ Oggi “ |
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