La’ dove mormora il vento
Il vento mormora
piano, piano,
nella quiete del silenzio
parole magiche
all’orecchio
del viandante solitario.
Magia e mistero
si fondono nei viottoli
che si snodano
tra le case diroccate
mentre si inerpicano
sul pendio del colle.

Oh tu!
Vita del passato
che il mistero cela
dietro le finestre
in disuso
quante storie hai da raccontare
di vita e di morte,
di amore,
sui gradini consumati
dai sandali della tua gente?

Rimangono solo ombre
invisibili e presenti
che io sento bisbigliare
nel brusio del vento.
Sbircio dietro il velo
della storia
nelle guerre
e nel pianto delle mamme
e sui ruderi
baluardi del passato
odora
il gemito del tempo.

Apro il tuo scrigno
di speranze e memorie
sopra orizzonti vasti
sorrette a scheletrite geometrie
Ecco cosa rimane!
Decadi d’anni
custoditi nelle pagine
della vita
che sopravvivono
da tempo ormai remoto
San Severino!
una storia
nella storia dell’uomo
“ Oggi “